●Surrene                                             Timoma nel coniglio                                           Stent tracheale                                 ●La Cittadina a Bergamo●                                  

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE 

 

La riesamina dei vari dati raccolti in questo percorso di studio, relativo alle tematiche emerse dall’attenta analisi del Pianalto e delle sua riserva naturale, ha fatto emergere sotto il profilo naturalistico, sociale, storico e culturale l’importanza di questo territorio. Si è cercato, inoltre, attraverso questo scritto di sottolineare il valore indiscusso degli strati geomorfologici, delle antiche architetture di edilizia ad uso di cascina e dei manufatti idraulici di epoca medioevale.

I documenti storici presi in esame testimoniano la cura e il rispetto per l’ambiente da parte delle popolazioni locali del Settecento, per le quali era d’obbligo un atteggiamento improntato alla preservazione del territorio, distante dalle politiche economiche attuali, in buona parte distruttive e amorali verso le realtà naturalistiche. Nelle ultime quattro decadi, infatti, si è assistito a un costante incremento di iniziative tese a uno sfruttamento ambientale, rivolte solo all’ottenimento di un profitto economico, senza tener conto dei danni irreparabili inflitti al patrimonio naturalistico. È pur vero che le iniziative più dannose sono state osteggiate dalle popolazioni locali e dai comitati civici di difesa dell’ambiente, ma la difficoltà di coordinare su tutto il territorio queste operazioni di difesa del nostro patrimonio naturalistico non ha permesso di impedire la realizzazione di tutti questi progetti di sfruttamento, soprattutto nella parte nord-est del Pianalto, dove attualmente sono presenti un allevamento intensivo industriale, aree di cavazione delle argille pleistoceniche e impianti per la produzione di biogas. 

Al fine di stabilire un nuovo rapporto più equilibrato tra tecnica e natura e far conoscere a tutti le problematiche attuali che interessano il nostro territorio, è necessario che le comunità locali, i comitati civici e tutte le associazioni impegnate nella difesa dell’ambiente promuovano progetti di studio e di divulgazione a livello locale, provinciale, regionale e nazionale di tutte le informazioni relative alle tematiche e problematiche ambientali che interessano la zona del Pianalto. Risulta quindi necessaria la realizzazione di un nuovo apparato normativo volto ad incentivare il recupero delle vecchie cascine dimesse e a promuovere una convivenza più civile e rispettosa da parte dell’uomo nei confronti dell’ambiente naturale che lo ospita.  

Nel corso di questo scritto ho avuto la possibilità non solo di ampliare le mie conoscenze relative all’argomento, ma anche di relazionarmi con diverse persone, confrontando idee e conoscenze personali. Attraverso lo studio del Pianalto ho avuto l’occasione di capire più approfonditamente il valore del territorio in cui sono nato e di appassionarmi ulteriormente alla studio scientifico e naturalistico.

Ringrazio Ferruccio Caramatti, per l’aiuto offertomi nella ricerca e nell’analisi della documentazione storica e per i tanti caffè che mi accuratamente preparato in ogni mia visita. Ringrazio Ferruccio Rozza, il quale è stato in grado di fornirmi in modo assai chiaro e completo svariate informazioni sugli aspetti naturalistici relativi al Pianalto e in particolare alla Riserva Naturale. Ringrazio infine mio padre, Marco Agosti, che è stato in grado di trasmettermi con passione l’amore per lo studio, per la difesa dell’ambiente e per il nostro territorio.


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