●Surrene                                             Timoma nel coniglio                                           Stent tracheale                                 ●La Cittadina a Bergamo●                                  

INTRODUZIONE ALLA TEMATICA RAPPORTO UOMO-NATURA


Attraverso l’analisi delle due investiture volute dal conte Giuseppe Imbonati per l’affitto delle proprietà in suo possesso presso la località della Melotta, emerge con chiarezza la meticolosa attenzione usata durante la stesura dei patti, al fine di salvaguardare nel modo più completo possibile tutte le realtà presenti sulle possessioni affittate. Le attività agricole erano svolte secondo procedure antiche ed empiriche che naturalmente erano rispettose dei sistemi ambientali. 

Ogni azione dell’uomo era simbiotica all’ambiente e praticata al fine di non contrastare la continuazione del ciclo naturale presente sul territorio. Infatti nei contratti d’affitto è ordinata una periodica pulizia dei corsi d’acqua e la manutenzione accurata dei piantaggi esistenti sulla proprietà. Gli alberi non erano considerati solo una risorsa della quale usufruire avidamente, ma un vero e proprio patrimonio che doveva essere rispettato e salvaguardato in quanto in grado di accrescere il valore all’appezzamento di terreno. 

Tuttavia col tempo il fenomeno dell’antropizzazione del Pianalto è diventato sempre più invasivo e in contrasto rispetto al naturale processo evolutivo dell’ecosistema presente in questa area. 

Al fine di analizzare le probabili cause e le possibili conseguenze dell’avvio da parte dell’uomo di una politica ambientale incosciente e irrispettosa nei confronti delle leggi del grande libro della natura, propongo ora una trattazione incentrata sulla fenomenologia del rapporto uomo-natura nel corso del tempo, ponendo particolare attenzione al principio di responsabilità elaborato dalla studioso d’etica morale Hans Jonas.


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