GIARDINO BOTANICO

Il giardino della cascina è costituito da una raccolta di piante scelte per il loro valore estetico, organizzata secondo un percorso che si svolge prevalentemente nella corte principale delimitata dagli edifici che ospitano i reparti della Fondazione. Qui di seguito sono illustrate alcune delle fioriture delle piante collezionate.

(Le descrizioni dei fiori sono tratte da Wikipedia)

Buddleja alternifolia
Musa l.
Bouganvillea
Datura stramonium
Datura stramonium
Euphorbia canariensis
L'allium
Tulipa spp.
Narcissus
Narcissus
Narcissus
Tilia con fioritura di Tulipa spp.
Gynandriris sisyrinchium
Tilia
Strelitzia nicolai
Musa l.
Opuntia ficus indica
Primavera
Datura stramonium
Phragmites australis
Musa
Lagerstrademia indica
Bella di Giorno e Macroglossum stellatarum
Dahlia
Tilia
Gardenia
Narcissus
Hibiscus
Hyacintus orientalis
Rosa Mermaid
Rosa chiu garden
Ilex aquifolium
Rosa chinensis Mutabilis
Rosa spp. e Cetonia aurata
Hidrangea macrophylla
Roseto spp.
Roseto spp.
Acanthus
Clematis e Rosa Bobby James
Clematis
Nerium olenader
Bouganvillea
Rosa spp.
Rosa rugosa
Hibiscus
Hibiscus
Verbena bonariensis, Crassula e Colocasia esculenta
Jatropa integerrima
Opuntia e Cymbopogon
Erythrina crista-galli
Eliconia
Hibiscus
Clematis
Lavanda e Macroglossum stellatarum
Lavanda e Macroglossum stellatarum
Bouganvillea
Lavanda e Bombus
Macroglossum stellatarum
Macroglossum stellatarum
Lavanda e Bombus
Erythrina crista-galli
Erythrina crista-galli
Prunus persica
Bouganvillea
Dianthus barbatus e Macroglossum stellatarum
Hibiscus
Buddleja alternifolia
Hibiscus
Buddleja alternifolia e farfalla
Rosa spp.
Hibiscus
Inverno
Inverno
Inverno
Inverno
Gynandriris sisyrinchium
Carissa
Jasminum
Lagerstroemia indica e Chamaerops humilis
Lilium
Malva
Hidrangea macrophylla
Hidrangea quercifoglia
Hidrangea serrata var. Annabelle
Hidrangea serrata var. Annabelle e Malva sylvestris
L'Hydrangea
Hidrangea macrophylla
Hidrangea macrophylla
Hidrangea macrophylla
Populus nigra
Rosa Pilgrim
Rosa Pilgrim
Roseto spp.
Roseto spp.
Strelitzia aiton
Strelitzia aiton
Taraxacum officinale
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Tulipa spp.
Wisteria
Wisteria
Wisteria
Zinnia e Papillo machaon
Opuntia ficus indica
Opuntia ficus indicaIl fico d'India (o ficodindia) è una pianta succulenta della famiglia delle Cactaceae, originaria del Messico ma naturalizzata in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle zone temperate di America, Africa, Asia e Oceania. L’opuntia ficus-indica è nativa del Messico. Da qui, nell'antichità, si diffuse tra le popolazioni del Centro America che la coltivavano e commerciavano già ai tempi degli Aztechi, presso i quali era considerata pianta sacra con forti valori simbolici. Una testimonianza dell'importanza di questa pianta negli scambi commerciali è fornita dal Codice Mendoza. Questo codice include una rappresentazione di tralci di Opuntia insieme ad altri tributi quali pelli di ocelot e di giaguaro. Il carminio, pregiato colorante naturale per la cui produzione è richiesta la coltivazione dell'Opuntia, è anch'esso elencato tra i beni commerciati dagli Aztechi. Negli ultimi anni la ricerca scientifica si è dedicata allo studio dei fichi d'India per tentare di dimostrare in modo sperimentale le proprietà ed i benefici che questo frutto esplica nei confronti dell'organismo umano; la tradizione popolare ha da sempre attribuito ai fichi d'India proprietà terapeutiche ma gli ultimi studi condotti su questo frutto paiono proprio confermare le sue proprietà benefiche. Il fico d'india, grazie al buon contenuto di fibre solubili e non, aiuta a dimagrire; le fibre sono utili per favorire il transito degli alimenti nel tratto intestinale, rigenerano la flora intestinale e sono utili nella prevenzione delle emorroidi. I fichi d'India hanno proprietà dissetanti ed un buon potere energetico; queste caratteristiche lo rendono un frutto particolarmente indicato per l'inizio della stagione autunnale. Tra le proprietà più importanti dei fichi d'India vi è quella depurativa che è in grado di favorire l'espulsione dei calcoli renali e l'eliminazione dei liquidi. I fichi d’India hanno una funzione depurativa anche a livello epatico e sono raccomandati nei casi di calcolosi renale in quanto favoriscono la diuresi, vengono impiegati come rimedio alle scottature e come analgesico. Nelle giuste quantità hanno un effetto blandamente lassativo anche se i semi legnosi contenuti nella polpa possono provocare stitichezza. Inoltre le pale vengono utilizzate per curare diverse patologie quali angine, tonsilliti, tossi, febbri, suppurazioni ed ascessi. Una curiosità è che anticamente esse venivano addirittura usate per levigare il legno. Uno studio più avanzato sul fico d'India aggiunge a queste proprietà quelle di combattere i parassiti del sistema digestivo, di essere utilizzata nel trattamento del diabete e del colesterolo. 

 

 

 

 

  



 

Vai all'inizio della pagina