RM MORFOLOGICA

ENCEFALO, DISTRETTO OTORINOLARINGEO, ORBITE. L’indagine prevede un pacchetto di scansioni contigue di 3 mm di spessore in sequenza TSE T2- dip, seguite da scansioni contigue di 1 mm di spessore con diverse altre sequenze (IR, FLAIR, FFE 3D basali e Cane RM Encefalo: scansioni assiali in sequenza turbo TSE T2-dipendentedopo contrasto endovenoso) fornendo immagini qualitativamente pari al taglio anatomico sull’organo fissato in un tempo complessivo d’esame di 20 minuti. Nei casi in cui sia preferibile una semplice sedazione piuttosto della narcosi può essere eseguito un esame rapido basale e con contrasto della durata complessiva di 2 minuti. L’impiego di strati sub-millimetrici di 200-300 micron di spessore è particolarmente utile per dimostrare displasie corticali, nell’esame dell’ipofisi o dell’orecchio interno. Mediante spettroscopia è possibile trarre indicazioni circa la natura delle lesioni sia focali che diffuse. A livello nasale ed auricolare vengono abitualmente condotti esami combinati mediante TC, RM ed endoscopia.

RACHIDE. Lo studio completo del rachide richiede da 8 a 20 minuti. L’impiego di spessori di strato sottili permette una buona visualizzazione dei dettagli anatomici dei diversi fasci longitudinali nella sostanza bianca midollare. L’impiego del campo di vista di 53 cm con matrice 1024 consente con un’unica acquisizione panoramicità e dettaglio, particolarmente utile nelle patologie caratterizzate da lesioni polifocali, come ad esempio discospondilite, osteocondromatosi o nella patologia neoplastica. L’impiego
Cane RM rachide in toto, scansione sagittale in sequenza STIR: discospondilite in sedi multiple combinato di più bobine riceventi è particolarmente utile nello studio del plesso brachiale.

CARDIO-TORACICO. Con RM Toracica è possibile scansioni multiplanari (pacchetti di 40 immagini a 3-5 mm di spessore) in 9 secondi dell'intero torace in pazienti in respirazione spontanea. Mediante CardioRM ed AngioRM, esami dalla durata variabile da 30 a 120 secondi condotti in sedazione profonda o narcosi in respiro spontaneo, vengono ottenute immagini del cuore in movimento e dei vasi sanguigni. Tali esami sono da considerarsi di secondo livello rispetto all'ecografia; se ne differenziano tuttavia per le maggiori risoluzioni spaziali e di contrasto, la possibilità di ottenere scansioni dell'intero organo secondo qualsiasi piano, l'estensione dello studio senza limiti ai grossi vasi toracici, la visualizzazione di lesioni parenchimali (miocarditi), la valutazione dell'attività dei focolai di endocardite mediante somministrazione di mdc ev.

SURRENE. Nell'iter diagnostico di sospetto iperadrenocorticismo o in caso di evidenziazione ecografica di nodulo surrenalico la RM ad alto campo del surrene può fornire chiare indicazioni. La possibilità di studiare sia il distretto ipotalamo-ipofisario che surrenalico può essere utile nei pazienti di grosse dimensioni con reperti di laboratorio dubbi. L'esame dura circa 20 minuti. Poiché mediante RM è possibile differenziare agevolmente la corticale surrenalica, il reperto RM di aumento di spessore relativo adrenocorticale è utile con confermare uno stato di iperadrenocorticismo in caso di risposta intermedia al test di stimolazione e/o nei pazienti con quadri clinici compatibili ma ecograficamente entro i limiti della norma. La differenziazione tra adenoma-ipertrofia nodulare, carcinoma-metastasi, feocromocitoma è agevolata dalla RM. I criteri semeiologici sono: la morfologia (numero, dimensioni, margini, intensità di segnale, presenza di calcificazioni), la concentrazione di acqua e lipidi, la vascolarizzazione, la presenza di catecolamine.

Cane RM 3D orecchio interno: ricostruzione MIPMediante spettroscopia è possibile diagnosticare o escludere un feocromocitoma, dal momento che l'evidenziazione spettroscopica di un picco a 6,8 ppm, tipico delle catecolamine, è indicativa di tale neoplasia.

RENE, PROSTATA, APPARATO CIRCOLATORIO. Con RM addominale è possibile eseguire scansioni multiplanari dell'intero addome in 10-30 secondi (pacchetti di 30-60 immagini di 5 mm di spessore). Mediante angio-TC e angio-RM è possibile studiare la morfologia dei vasi sanguigni in qualsiasi distretto ed i reni dal punto di vista morfologico e funzionale. Tali indagini posso essere utili nella diagnostica della patologia vascolare cerebrale ed addomino-pelvica. Non di meno, la misurazione della perfusione e dell'escrezione renale fornisci riscontri sovrapponibili a quelli ottenuti mediante scintigrafia in tempi rapidi senza l'impiego di isotopi radioattivi. A livello prostatico, mediante immagini funzionali dipendenti dalla diffusione e dalla perfusione, è possibile ottenere informazioni molto accurate circa la natura delle lesioni presenti.


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